Sviluppo giovanile nell’arrampicata: più di un allenamento fisico

Cosa significa realmente allenare un giovane all’arrampicata sportiva? 

Potremmo semplificare il tutto dicendo allenamento alla forza, resistenza, potenza, miglioramento della coordinazione, ecc. Il significato si racchiude realmente solo in questi pochi concetti? Trattasi logicamente di una domanda retorica. Almeno per me. Questo mi piacerebbe fosse il punto di discussione di questo articolo.

Personalmente credo che allenare un ragazzo o una ragazza sia molto altro. All’interno delle nostre società non alleniamo un singolo giovane, ma spesso, ci troviamo ad allenare gruppi di giovani. Bene, all’interno di quel gruppo, prima di tutto provo ad instaurare un clima disteso dove collaborazione e rispetto devono essere alla base di tutto. Quindi, ai punti elencati sopra, vorrei aggiungere socializzazione e divertimento.

Tutti sappiamo quanto siano sfiancanti gli allenamenti, ma, se fatti in compagnia e in “allegria” si superano meglio! E’ così per noi, immaginiamo per dei ragazzi e delle ragazze! Smettiamo di essere allenatori rigidi e bacchettoni. Sicuramente dobbiamo prendere sul serio l’allenamento e farci rispettare per la figura che ricopriamo, ma con i nostri ragazzi dobbiamo essere in grado di ridere, scherzare e gioire con loro anche per i più piccoli progressi che fanno. Questo li aiuterà a mantenere alta la loro motivazione e a continuare ad impegnarsi. Variamo le attività che facciamo. Sappiamo che ormai allenare solo flessori e dita con sfiancanti sedute al trave serve a poco o nulla. Proviamo quindi a creare piani di allenamento che ci permettano di avere sedute con vari esercizi che stimolino i nostri atleti. Qualora sia possibile, per esempio in un team U12-14, proviamo a differenziare e individualizzare i piani di allenamento. I più piccini probabilmente hanno bisogno di inserire all’interno di ogni seduta un maggiore numero di attività ludiche e propedeutiche a quello che andranno a fare tra uno o due anni. Quest’ultimo punto suona scontato ma vi assicuro che per quello ogni tanto vedo in giro è stato un bene riportarlo.

Un punto sul quale ho lavorato molto, sopratutto nell’ultimo anno e con le ragazze già un pò più grandi, è l’autostima e la fiducia in sè stessi. Imparare a credere in sè stessi e nelle proprie capacità affrontando ogni difficoltà con grinta e determinazione, penso sia importante per loro sia nello sport che nella vita.

Fabio Palma scrive: Noi dobbiamo fare crescere delle persone e degli atleti prima che dei campioni, cercando di esprimere al massimo il loro potenziale!

Cosa altro aggiungere? Direi niente!

Si conclude in questi giorni un’altra stagione di allenamenti. Ogni anno tiro le somme e cerco di capire cosa ho fatto bene e dove ancora devo migliorare.

Concludo con una chicca! I nostri giovani imparano tanto da noi, ma allo stesso modo noi impariamo tanto da loro!

Cosa ne pensate? Mi piacerebbe raccogliere nei commenti le vostre esperienze e le vostre opinioni!

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